11 Dic Da San Nicola a Santa Claus, la vera storia di Babbo Natale
Si avvicina finalmente il giorno più bello dell’anno!
Si, anche in questo 2020! Non scordiamoci delle tradizioni. Sarà un natale diverso, più ristretto, più intimo, ma non per questo meno importante!
Ora più che mai per farci forza, coraggio e per scaldarci un po’ il cuore, c’è bisogno di festeggiare! Noi di askmeflorence lo vogliamo fare regalandovi una storia!
Babbo Natale chi è?
Nell’attesa di “spacchettare” i regali sotto l’albero, vi siete mai chiesti da dove venga la figura di babbo natale? E’ solo frutto della fantasia di qualcuno o di una nota bevanda analcolica?
Dovete sapere che l’ icona della festa più amata da piccoli e grandi, deriva da un uomo realmente esistito! Questo personaggio però non veniva dal Polo Nord, ma dal mar Mediterraneo. Era un vescovo cristiano dei primi secoli, il suo nome San Nicola!
Che il nostro Babbo Natale discenda da San Nicola, lo si nota da come come viene chiamato nel mondo anglosassone, Santa Claus. Deriverebbe dall’olandese Sinterklaas che a sua volta trae origine proprio da Sint Nicolaas.
Ancora oggi infatti, in alcuni paesi dell’Europa del nord (Olanda, Austria, Germania), ma anche del nord Italia (in Trentino ad esempio) i regali li porta San Nicola il giorno della sua festa, il 6 dicembre!
L’avvincente stroria di Babbo Natale
Babbo Natale visse tutta la sua vita in Turchia. Nicola nacque a Patara nel 270 d.C. e divenne in seguito vescovo di Myra.
La sua fede però la viveva clandestinamente. A quel tempo i cristiani erano osteggiati dalle autorità romane. Le cose cambiarono con l’imperatore Costantino. Egli infatti vietò ogni persecuzione nei confronti dei Cristiani, stabilendo un’ alleanza tra Impero e Chiesa, conferendo ai vescovi un’ autorità importante.
Nicola sfruttò così la sua posizione per fare del bene e aiutare i cristiani in difficoltà.
Ed è proprio dalle sue gesta di grande umanità che traggono origini le tradizioni più amate del natale! Vi domanderete come sia possibile… continuate a leggere…
San Nicola, Babbo Natale e le leggende medievali
Si racconta che Nicola venne a conoscenza di un pover’uomo che non potendo garantire una dote alle figlie, era sul punto di avviarle alla prostituzione (beh al tempo non c’erano le mezze misure!).
Per tre notti Nicola, avvolto dall’oscurità, portò loro in dono tre sacchi d’oro (rappresentati poi da 3 palle d’oro) salvando così le ragazze dal loro terribile destino.
Ma non è finita qui! San Nicola è anche il protettore e amico dei bambini!
Il tutto nasce da un’altra terribile storia medievale. In tempi di carestia un macellaio corrotto uccise tre bambini per poi macellarli e spacciarli per carne di animale. San Nicola apparve al macellaio e miracolosamente resuscitò i tre bambini.
Nicola quindi è il Santo che arriva di notte, che lascia i regali, amico dei bambini e la sua festa cade a dicembre…identikit completato!
Ma come si passa da San Nicola a Babbo Natale?
Probabilmente il personaggio di Babbo Natale deriva dalla sovrapposizione di più figure di diverse tradizioni, da quella cristiana a quella dei miti nordici.
E’ al celebre marchio della Coca Cola che dobbiamo la diffusione della sua immagine. Dagli anni’30 del Novecento, Babbo Natale diventa il loro “testimonial” ( sembra però che non siano stati loro i primi a codificarne il tipico outfit rosso).
Anche a Firenze abbiamo Babbo Natale
Le storie di San Nicola, l’antecedente di Babbo Natele, si ritrovano anche a Firenze, nella bellissima chiesa di Santa Croce.
Siete in cerca di un regalo originale di Natale? Un tour in questa bellissima basilica potrebbe essere quello che cercate! Venite a scoprire con noi questo luogo affascinante e tante altre fantastiche e inaspettate storie vi aspettano!